Il cambiamento parte da noi...
Un grande film che merita di essere visto..
Crediamo nella forza dell’unione,perché dalla collaborazione nascono sempre soluzioni vincenti.
Testimonial
domenica 17 aprile 2011
Uno sguardo d'autore
La rediviva pelosa
Quando si ha la forza di volontà....le cose accadono...
Una ventiquattrenne di Boston, che era certa che la sua dorata bassotta fosse perita nel rogo che ha distrutto il loro appartamento un mese fa, ha ritrovato Lola ancora viva tra le macerie.
Terisa Acevedo, che non tornava sul luogo dell'incendio dal 23 febbraio, è stata chiamata dall'ex padrone di casa che abita in quella via e che aveva bisogno di una firma su un documento da presentare all'assicurazione.
Quando la ragazza è passata davanti ai resti della costruzione ha sentito strani rumori, come se qualcuno raschiasse o scavasse. Ha sollevato un pannello di compensato che copriva la porta d'ingresso e ha trovato Lola, la sua bassotta.
La cagnetta le è saltata in braccio, facendola scoppiare in lacrime, e ha cominciato a leccarle tutta la faccia. Terisa ha dichiarato che era molto più magra di come la ricordava, e spaventata.
I veterinari del Boston's Angell Animal Medical Center hanno detto che la bassottina è sopravvissuta perché ha trovato acqua e cibo nella casa.
A Lola è stata diagnosticata la sindrome da rialimentazione, una condizione che richiede una cauta reintroduzione di cibo per prevenire complicazioni letali nei pazienti malnutriti.
Lola verrà alimentata ogni sei ore con 16 grammi di cibo alla volta, poi le quantità aumenteranno poco alla volta finchè il suo intestino non si abituerà nuovamente a digerire le normali quantità di pasti.
Fonte: msbc pet&animals news,l'Arresto del Carlino.
Una ventiquattrenne di Boston, che era certa che la sua dorata bassotta fosse perita nel rogo che ha distrutto il loro appartamento un mese fa, ha ritrovato Lola ancora viva tra le macerie.
Terisa Acevedo, che non tornava sul luogo dell'incendio dal 23 febbraio, è stata chiamata dall'ex padrone di casa che abita in quella via e che aveva bisogno di una firma su un documento da presentare all'assicurazione.
Quando la ragazza è passata davanti ai resti della costruzione ha sentito strani rumori, come se qualcuno raschiasse o scavasse. Ha sollevato un pannello di compensato che copriva la porta d'ingresso e ha trovato Lola, la sua bassotta.
La cagnetta le è saltata in braccio, facendola scoppiare in lacrime, e ha cominciato a leccarle tutta la faccia. Terisa ha dichiarato che era molto più magra di come la ricordava, e spaventata.
I veterinari del Boston's Angell Animal Medical Center hanno detto che la bassottina è sopravvissuta perché ha trovato acqua e cibo nella casa.
A Lola è stata diagnosticata la sindrome da rialimentazione, una condizione che richiede una cauta reintroduzione di cibo per prevenire complicazioni letali nei pazienti malnutriti.
Lola verrà alimentata ogni sei ore con 16 grammi di cibo alla volta, poi le quantità aumenteranno poco alla volta finchè il suo intestino non si abituerà nuovamente a digerire le normali quantità di pasti.
Fonte: msbc pet&animals news,l'Arresto del Carlino.
sabato 16 aprile 2011
Camminare al guinzaglio
Non colpire mai il tuo cucciolo con il guinzaglio:fanne un simbolo di passeggiata e gioia,non di punizione.
Il cucciolo impara meglio a camminare al guinzaglio se comincia a farlo molto presto.
- Abitua il cucciolo a portare il collare poi inizia la passeggiata al guinzaglio a casa,più volte al giorno e sempre per brevi periodi.
- Adesso il tuo cucciolo deve imparare a camminare al guinzaglio. All'inizio fallo sedere al tuo fianco(mantieni sempre lo stesso lato),poi dai il comando di avanzare e comincia a camminare.
- Tieni il guinzaglio in maniera morbida e cammina al tuo passo:il cucciolo deve camminare vicino a te,la sua testa è all'altezza delle tue ginocchia e il guinzaglio non deve essere teso.
- Quando ti fermi,fallo sedere e ricompensalo con una carezza.
- Se il cucciolo tira,devi dirgli "No" dando un colpo secco al guinzaglio.
Il collare
Utilizza un collare di stoffa o in cuoio.Per alcune razze come ad es. il Carlino,il Bulldog, inglese o il French Bulldog è invece opportuno utilizzare una pettorina.
Il guinzaglio
Utilizza un guinzaglio di stoffa o in cuoio lungo circa 1,5 m.
E' opportuno evitare i guinzagli allungabili che non permettono ai proprietari di trasmettere i "messaggi".
venerdì 15 aprile 2011
Fox vi chiede di aiutarlo
Oggi pubblichiamo un annuncio urgente di una volontaria che ci cheide aiuto...
.....Qui di seguito la sua storia.....
Scrivo questa mail perchè ho un "problema", grave..
mi hanno chiamato dall'università per chiedermi aiuto, si tratta di un cagnolino disabile..
vi inoltro un video per farvi un'idea.
Si chiama Fox, è un cucciolo. è proprietà di un canile abruzzese, è stato portato in clinica perchè totalmente paralizzato.Dagli esami è risultata una frattura vertebrale complicata da una lussazione..
.......il canile ne aveva disposto l'eutanasia.
Il neurologo si è rifiutato e lo ha operato: ha stabilizzato la colonna con cemento e viti..
Adesso l'attività motoria è ripristinata, ma non ha recuperato la propriocezione. Pochi giorni dopo l'intervento è stato male, ha avuto una forte enterite. E' stato in terapia intensiva per una settimana.
Venerdì gli hanno staccato i liquidi: ha mangiato da solo e ha fatto feci formate, si può dire che è fuori pericolo... ma non è lo è davvero: dovrà tornare in canile e lì sarà abbattuto..
i medici e i tirocinanti si sono presi a cuore il suo caso e vorrebbero salvarlo... sono disposti a tenerlo in degenza ancora una settimana, ma poi dovranno restituirlo al canile..
Sono disposti a portarlo ovunque..ovunque gli possa essere data una possibilità di vita.
secondo il neurologo la fisioterapia potrebbe da sola fargli recuperare completamente l'attività motoria, ma quì non c'è nessuno disposto a farsi carico della spesa economica.. mi dispiace disturbare voi e la vostre associazioni tutte,ma cerco qualcuno che si voglia occupare di Fox.. scrivo la mail a tutti i miei contatti sperando di ottenere almeno una risposta:
Fox non deve tornare in canile ed io non posso fare nulla per lui..mi sento impotente e questo NON MI PIACE AFFATTO
mi auguro di ricevere una vostra risposta entro un paio di giorni, poi contatterò altre associazioni, purtroppo ho pochi giorni e non posso aspettare molto tempo..
se avete idee o suggerimenti ditemi pure, come vi ripeto, è urgente.
grazie mille da parte mia e di tutti gli altri..soprattutto da parte di Fox
Jessica
adozionicani@hotmail.it
Fonte Daniela
- Se qualcuno può ospitare anche temporaneamente il cane
- Se volete aiutarlo nelle cure mediche
- Se volete ADOTTARLO
.....Qui di seguito la sua storia.....
Scrivo questa mail perchè ho un "problema", grave..
mi hanno chiamato dall'università per chiedermi aiuto, si tratta di un cagnolino disabile..
vi inoltro un video per farvi un'idea.
Si chiama Fox, è un cucciolo. è proprietà di un canile abruzzese, è stato portato in clinica perchè totalmente paralizzato.Dagli esami è risultata una frattura vertebrale complicata da una lussazione..
.......il canile ne aveva disposto l'eutanasia.
Il neurologo si è rifiutato e lo ha operato: ha stabilizzato la colonna con cemento e viti..
Adesso l'attività motoria è ripristinata, ma non ha recuperato la propriocezione. Pochi giorni dopo l'intervento è stato male, ha avuto una forte enterite. E' stato in terapia intensiva per una settimana.
Venerdì gli hanno staccato i liquidi: ha mangiato da solo e ha fatto feci formate, si può dire che è fuori pericolo... ma non è lo è davvero: dovrà tornare in canile e lì sarà abbattuto..
i medici e i tirocinanti si sono presi a cuore il suo caso e vorrebbero salvarlo... sono disposti a tenerlo in degenza ancora una settimana, ma poi dovranno restituirlo al canile..
Sono disposti a portarlo ovunque..ovunque gli possa essere data una possibilità di vita.
secondo il neurologo la fisioterapia potrebbe da sola fargli recuperare completamente l'attività motoria, ma quì non c'è nessuno disposto a farsi carico della spesa economica.. mi dispiace disturbare voi e la vostre associazioni tutte,ma cerco qualcuno che si voglia occupare di Fox.. scrivo la mail a tutti i miei contatti sperando di ottenere almeno una risposta:
Fox non deve tornare in canile ed io non posso fare nulla per lui..mi sento impotente e questo NON MI PIACE AFFATTO
mi auguro di ricevere una vostra risposta entro un paio di giorni, poi contatterò altre associazioni, purtroppo ho pochi giorni e non posso aspettare molto tempo..
se avete idee o suggerimenti ditemi pure, come vi ripeto, è urgente.
grazie mille da parte mia e di tutti gli altri..soprattutto da parte di Fox
Jessica
adozionicani@hotmail.it
Fonte Daniela
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Due occhi in più
Un signore non vedente della contea di Suffolk, in Inghilterra, è stato distrutto dal dolore, e dalla preoccupazione, quando il suo fedelissimo cane guida è diventato cieco. Così ha preso un altro cane che accudisce entrambi.
Edward ha sostituito gli occhi del sessantenne Graham Waspe per sei anni finché, a causa di cataratte inoperabili a tutti e due gli occhi, è diventato cieco anche lui.
Mr Waspe, che vive a Stownmarket, non poteva sopportare l'idea di essere separato dal suo fedele amico, così ha deciso di prendere un altro cane che farà da guida a entrambi.
Adesso Opal, un labrador di due anni, accudisce sia a Graham che a Edward che si gode la sua meritatissima pensione.
"Mia moglie e io abbiamo pianto come bambini quando abbiamo saputo che Edward aveva un glaucoma a entrambi gli occhi e avrebbe perso la vista ma eravamo assolutamente decisi a tenerlo con noi e a prenderci cura di lui" ha dichiarato Graham.
"Si è adattato benissimo alla sua nuova condizione e ha legato tanto con Opal che lo accudisce con pazienza e tenerezza".
Nonostante non ci veda più, Edward che ha otto anni e gode di ottima salute, non ha nessuna intenzione di rinunciare a continuare a fare del bene.
Infatti, insieme al suo padrone e a Opal, e con la collaborazione dell'Istituto Cani Guida, visita scuole, gruppi e comunità.
Fonte: The Sun
Edward ha sostituito gli occhi del sessantenne Graham Waspe per sei anni finché, a causa di cataratte inoperabili a tutti e due gli occhi, è diventato cieco anche lui.
Mr Waspe, che vive a Stownmarket, non poteva sopportare l'idea di essere separato dal suo fedele amico, così ha deciso di prendere un altro cane che farà da guida a entrambi.
Adesso Opal, un labrador di due anni, accudisce sia a Graham che a Edward che si gode la sua meritatissima pensione.
"Mia moglie e io abbiamo pianto come bambini quando abbiamo saputo che Edward aveva un glaucoma a entrambi gli occhi e avrebbe perso la vista ma eravamo assolutamente decisi a tenerlo con noi e a prenderci cura di lui" ha dichiarato Graham.
"Si è adattato benissimo alla sua nuova condizione e ha legato tanto con Opal che lo accudisce con pazienza e tenerezza".
Nonostante non ci veda più, Edward che ha otto anni e gode di ottima salute, non ha nessuna intenzione di rinunciare a continuare a fare del bene.
Infatti, insieme al suo padrone e a Opal, e con la collaborazione dell'Istituto Cani Guida, visita scuole, gruppi e comunità.
Fonte: The Sun
giovedì 14 aprile 2011
Raccolta Differenziata - come riciclare
Ad esempio, i bicchieri di plastica vanno effettivamente smaltiti con la plastica? E se vi dicessimo che la risposta è no? Una raccolta sbagliata rende vano il tentativo di riciclare e aiutare l'ambiente ed è per questo che abbiamo raccolto per voi queste semplici indicazioni per una raccolta più consapevole.
Organico
Cosa va nel cassonetto:- Avanzi di cibo, alimenti avariati/scaduti, pane vecchio
- Gusci d'uovo
- Scarti di frutta e verdura
- Carne, pesce, ossa
- Fondi di caffé, filtri di tè, camomille e tisane
- Salviette di carta unte, fazzoletti e tovaglioli di carta non stampati
- Ceneri ben spente di caminetti
- Lettiere dei gatti e altri animali domestici
- Piante, fiori e vegetali in genere
- Potature di piante, prati e siepi
Cosa NON va nel cassonetto:
- Pannolini e assorbenti
- Stracci anche se bagnati
- Plastica, nylon, cellophane
- Vasi in plastica
- Sassi e metallo
Carta e cartone
Cosa va nel cassonetto:- Giornali e riviste
- Libri e quaderni
- Fotocopie e fogli vari, avendo cura di togliere parti adesive, coperte plastificate e punti metallici
- Cartoni ben piegati
- Imballaggi di cartone
- Scatole in carta per alimenti
Cosa NON va nel cassonetto:
- Plastica di ogni genere
- Stracci
- Carta oleata, carta carbone
- Coperte plastificate
Vetro, lattine, plastica, tetrapak
Cosa va nel cassonetto:- Bottiglie e bottigliette in vetro, anche col tappo
- Flaconi, barattoli, vasi in vetro, anche col proprio coperchio
- Bicchieri, vetri rotti, cristallo
- scatolette in metallo per alimentari
- lattine da bibite
- vasetti per yogurt
- bottiglie e flaconi in plastica per detergenti, saponi liquidi, shampoo
- bottiglie per acqua
- vaschette per alimenti (carne, frutta, verdura)
- vasi in plastica per piante
- reti per frutta e verdura
- borsette e shoppers in plastica (quelle della spesa)
- cartocci per il latte, i succhi di frutta, il the freddo (tetrapak)
Cosa NON va nel cassonetto:
- Oggetti in ceramica e porcellana
- Lampadine
- Oggetti in metallo e plastica diversi da quelli citati (piatti compresi)
Rifiuti indifferenziabili
Cosa va nel cassonetto:- Lampadine
- Pannolini e assorbenti in genere
- Carte oleate e plastificate
- Ceramiche e porcellane
- Stracci sporchi
- Scarpe vecchie
- Polveri dell'aspirapolvere
- Gomma
- Giocattoli
Cosa NON va nel cassonetto:
- Tutto quello che si può riciclare:
- Organico e verde
- Carta e cartone
- Imballaggi plastici, lattine, vetro
- Indumenti usati
- Pile
- Batterie
- Medicinali
- Cartucce toner, inchiostri ink jet
- Vernici, solventi e materiali altamente inquinanti
- Materiali elettrici o elettronici
Indumenti e tessuti
Cosa va nel cassonetto:
- Abiti (pantaloni, camicie, cappotti, ecc)
- Maglieria
- Biancheria
- Cappelli
- Borse
- Cuoio e pelli
Cosa NON va nel cassonetto:
- Rifiuti e scarti tessili
- Carta
- Metalli
- Plastica
- Vetro
È possibile smaltire le pile, che sono altamente inquinanti, nei negozi che vendono materiale elettrico e che hanno gli appositi contenitori per le pile esaurite.
Stessa cosa avviene per le cartucce delle stampanti, smaltibili nei negozi in cui sono vendute.
I medicinali scaduti non vanno buttati insieme all'altra spazzatura (la scatola che li contiene, sì), ma smaltiti negli appositi contenitori che trovate presso farmacie e ambulatori ASL.
Le bombole di gas liquido sono potenzialmente pericolose e inquinanti, ragione per cui non vengono smaltite con gli altri rifiuti, ma sono ritirate dai rivenditori autorizzati nel momento in cui acquistate una nuova bombola.
Anche le batterie per auto e moto possono essere ritirate da chi le vende o sostituisce ed è autorizzato attraverso un consorzio obbligatori. Chi abbandona le batterie, altamente inquinanti, rischia di incorrere in gravi sanzioni.
Quando serve smaltire rifiuti ingombranti (vecchi divani, televisori rotti, la rete del letto, ecc), non bisogna lasciarli fuori dal cassonetto, azione per cui sono previste delle sanzioni, ma contattare l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella propria zona per mettersi d'accordo sul prelievo.
Fonte:Sconto
Morso vitale
Jerry Douthett, un americano di 48 anni, ha dichiarato che Kiko, il suo Jack Russell, gli ha salvato la vita mordendogli un dito infetto.
L'uomo, che era andato a una festa con la moglie Rosee, era tornato a casa ubriaco e giaceva sul letto semi-incosciente. A un tratto Rosee lo ha sentito urlare, è corsa nella stanza da letto e lo ha trovato col piede insanguinato che gridava: "Il mio dito! Il mio dito!"
"C'era tanto sangue", ha dichiarato la donna, "Kiko aveva tutto il muso sporco e il dito di Jerry aveva una ferita molto profonda".
All'uomo, portato d'urgenza all'ospedale, è stato scoperto un diabete di secondo grado mai diagnosticato. Il dito morsicato dal cane era suppurato e l'infezione aveva già attaccato l'osso.
Jerry ha ammesso di aver nascosto le condizioni del suo piede a tutti, inclusa sua moglie.
"Ho terrore di dottori e ospedali e, anche se il dito puzzasse e avesse un aspetto orribile, ho preferito non dirlo a nessuno", ha rivelato l'uomo.
Ma Kiko non si è fatto ingannare e il suo olfatto aveva scoperto la malattia del suo padrone già da un pezzo.
"Ogni volta che mi toglievo le calze e mi sfasciavo il dito, che tenevo avvolto in una garza, il cane cominciava ad abbaiare, mi saltellava attorno e ringhiava al mio piede".
Alla fine il Jack Russell ha capito che c'era un unico modo per salvare il padrone e gli ha dato un morso proprio sul dito malato, costringendolo ad andare in ospedale.
Mr. Douthett è stato operato d'urgenza e gli è stato amputato l'alluce del piede destro per evitare che l'infezione si propagasse.
"Kiko gli ha salvato la vita", ha dichiarato il chirurgo che ha operato Jerry, "non ho alcun dubbio su questo. Il fatto che abbia addentato proprio la parte infetta non è una coincidenza.
Non è la prima volta che mi capita di salvare esseri umani le cui malattie sono state scoperte dai loro cani".
Fonte: Reuters,l'Arresto del Carlino.
L'uomo, che era andato a una festa con la moglie Rosee, era tornato a casa ubriaco e giaceva sul letto semi-incosciente. A un tratto Rosee lo ha sentito urlare, è corsa nella stanza da letto e lo ha trovato col piede insanguinato che gridava: "Il mio dito! Il mio dito!"
"C'era tanto sangue", ha dichiarato la donna, "Kiko aveva tutto il muso sporco e il dito di Jerry aveva una ferita molto profonda".
All'uomo, portato d'urgenza all'ospedale, è stato scoperto un diabete di secondo grado mai diagnosticato. Il dito morsicato dal cane era suppurato e l'infezione aveva già attaccato l'osso.
Jerry ha ammesso di aver nascosto le condizioni del suo piede a tutti, inclusa sua moglie.
"Ho terrore di dottori e ospedali e, anche se il dito puzzasse e avesse un aspetto orribile, ho preferito non dirlo a nessuno", ha rivelato l'uomo.
Ma Kiko non si è fatto ingannare e il suo olfatto aveva scoperto la malattia del suo padrone già da un pezzo.
"Ogni volta che mi toglievo le calze e mi sfasciavo il dito, che tenevo avvolto in una garza, il cane cominciava ad abbaiare, mi saltellava attorno e ringhiava al mio piede".
Alla fine il Jack Russell ha capito che c'era un unico modo per salvare il padrone e gli ha dato un morso proprio sul dito malato, costringendolo ad andare in ospedale.
Mr. Douthett è stato operato d'urgenza e gli è stato amputato l'alluce del piede destro per evitare che l'infezione si propagasse.
"Kiko gli ha salvato la vita", ha dichiarato il chirurgo che ha operato Jerry, "non ho alcun dubbio su questo. Il fatto che abbia addentato proprio la parte infetta non è una coincidenza.
Non è la prima volta che mi capita di salvare esseri umani le cui malattie sono state scoperte dai loro cani".
Fonte: Reuters,l'Arresto del Carlino.
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