giovedì 8 dicembre 2011

SALUTE DEL CANE:INCIDENTI COME PREVENIRLI E LE CURE NECESSARIE

Come i bambini piccoli,il cane è particolarmente esposto agli incidenti.La sua turbolenza e la sua curiosità possono metterlo in situazioni pericolose che conviene,per quanto possibile,cercare di prevenire o quando ormai il disastro è fatto di curare.

Bisogna prestare particolare attenzione a tutto quello che è alla sua portata,in particolre se si tratta di un cucciolo perchè tende ad ingoiare tutto quello che trova!


LE SCOTTATURE:
Le scottature sono traumi provocati da agenti termici,fisici o chimici.
- La scottatura di primo grado è il colpo di sole del cane che è restato troppo a lungo al sole o sulla neve.La canna nasale o l'orecchio,le parti più colpite,si depigmentano.In termini medici si parla di eritema,la zona scottata è rossa e calda.
- La scottatura di secondo grado si manifesta con l'apparizione di una o più flittene,o vesciche accompagnate da forte dolore.
- La scottatura di terzo grado provoca una scarnificazione del tessuto dovuta a carbonizzazione.

Le scottature di primo grado si curano con pomate antinfiammatorie e analgesiche (che calmano il dolore) dopo aver raffreddato la parte con impacchi freddi (ATTENZIONE NON ghiacciati).
Le altre richiedono un consulto medico e necessitano di un trattamento urgente.
Controllare sempre il respiro e il polso del cane, accertarsi che lo spavento non gli provochi anche uno shock e recarsi il prima possibile dal veterinario.

INGESTIONE DI SOSTANZE:
Le scottature non sono solo termiche,ma possono essere anche chimiche o elettriche.
Come il bambino piccolo,il cuccciolo deve crescere in un ambiente in cui le prese di corrente sono protette e dove i fili elettrici sono mantenuti lontano dalla portata dei suoi denti da latte.

Ogni tipo di medicina o qualsiasi oggetto che possa essere ingerito (come per esempio le saponette nel bagno,le calze,giocattoli o ninnoli troppo piccoli..)devono essere messi in posizione sicura.
In effetti per il primo anno i cuccioli tendono ad ingoiare e masticare tutto;se il comportamento persiste anche in età adultà viene chiamato "pica" ovvero l'ingestione di sostanze non alimentari (dai ciottoli all'erba,dalle deiezioni degli altri animali alla carta,...).

-Se si è vista la sostanza ingerita, se possibile, portare un campione della sostanza dal veterinario o la confezione sulla quale, oltre ad essere segnalato il nome del principio attivo, viene spesso indicato l’antidoto.
Sintomi:(variano in funzione della sostanza ingerita) i più comuni sono: vomito, diarrea profusa a volte con sangue, abbattimento del sensorio, tremori muscolari, convulsioni,ipersalivazione.
Nel caso di ingestione di rodenticidi (veleno per topi), si formano ematomi e compare una debolezza generalizzata

Intervento: CHIAMARE SUBITO IL VETERINARIO E SEGUIRNE ALLA LETTERA LE ISTRUZIONI PRIMA DI GIUNGERE IN AMBULATORIO.
NON sempre infatti indurre il vomito è la scelta corretta:
-In caso di sostanze non istolesive (veleno per topi per es.)se il cane è vigile,coscente e in grado di deglutire in maniera corretta si può indurre il vomito entro i primi 30-60 minuti dall'ingestione
-In caso di sostanze istolesive (es. acidi o derivati del petrolio EVITARE di indurre il vomito,ciò potrebbe creare ulteriori danni all'esofago e alle vie aeree

MALATTIE DA CONGELAMENTO:
Il congelamento ha degli aspetti clinici simili a quelli delle bruciature,ma l'eziologia è radicalmente diversa.
Il freddo non è l'unico responsabile,anche una piccola brezza e un pò di umidità possono rinforzare l'azione di un freddo moderato e creare le stesse lesioni di un freddo intenso e secco.
I geloni si installano sulle parti del corpo con ridotta vascolirazzione,come orecchie e zampe.
Anche in questo caso esistono tre stadi clinici:
- I geloni (congelamento di primo grado) è una congestione del tessuto connettivo sottocutaneo che assume una tinta violaceo ed è molto doloroso.
- Al secondo stadio si formano flittene.
- Al terzo stadiola parte interessata si necrotizza.
Contrariamente alla scottatura la cicatrizzazione di un congelamento di terzo grado non lascia particolari problemi all'animale.
Per i piccoli geloni (screpolature dei cuscinetti) i rimedi possono essere la glicerina o vaselina.


CONTUSIONI:
La contusione presenta parecchi stadi:l'ematoma (caratterizzato da una raccolta di sangue) e l'attrito sottocutaneo.
-ECCHIMOSI:E' difficile da notare nel cane essendo nascosta dal pelo,è accompagnata da un versamento di sangue
-EMATOMA: Al contrario dell'echimosi è facile da individuare perchè provoca una tumefazione (un aumento di volume),calda,mobile da cui si avverte il liquido sottostante.
Se il cane ha urtato contro un mobile o un oggetto un impacco freddo è il mezzo migliore per limitare il dolore e lo sviluppo dell'ematoma

PIAGHE:
Contrariamente alle contusioni,le piaghe sono esposte alla contaminazione batterica perciò è necessaria una rapida pulizia.
-Una piaga semplice come un taglio di un cuscinetto richiede una difinfezione accurata:
immergere l'intera zampa per allontanare ogni traccia di polvere e sporco.
-Le piaghe puntiformi (punture,per esempio procurate da una spina) devono essere curate con molta attenzione perchè potrebbero provocare un'infezione profonda,che degenerebbe in una fistola con fuoriuscita di pus.
-Ogni piaga situata in un'area a trazione o o più grandi di un cm richiede una visita dal veterinario

Occorre prestare attenzione alle medicazioni, perché i cani talvolta possono essere allergici ad alcuni farmaci. In questo caso le medicazioni devono essere tolte ai primi segni di irritazione. È anche importante controllare che il bendaggio, soprattutto se riguarda una zampa, non sia troppo stretto, per non farlo diventare un’autentica tortura per l’animale!

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